La Costruzione di Esperienze per trasformare Vissuti o punti di vista

Quando inizia con un percorso di crescita personale la persona si trova di fronte alla pressione del cambiamento.

Le vecchie modalità di relazione, per quanto fondamentali al funzionamento del suo sistema vivente, delle sue relazioni con la società, non sono più sufficienti.

 

La persona sente che ha bisogno di cambiare qualcosa, non sa ancora bene cosa vuole cambiare.

Scoprirà che le sue modalità di relazione da qualche tempo non funzionano più, che ha bisogno/timore di affrontare il cambiamento e la complessità che da esso emerge; la necessità di rinnovare i suoi punti di vista, di ricostruire le relazioni in modo diverso da prima.

 

A questo punto del processo di Consulenza Relazionale-Olistica spesso è utile costruire un Esperienza che cambi il vissuto o il punto di vista su di esso.

 

I vissuti sono la storia della persona. Le “cose che ho fatto” nella vita dalla nascita fino ad ora, compreso quello che accade nel momento antecedente ad un nuovo vissuto. L'esperienza è il vissuto elaborato alla luce della Presenza e della Consapevolezza

 

Quando il vissuto diventa Esperienza emerge una nuova consapevolezza e questo avviene nel contatto.  

 

Questo approccio richiede da parte dell'Operatore una buona dose di creatività per trovare, nell'ambiente a sua disposizione, gli elementi necessari per costruire una metafora che riproduca il vissuto della persona e che le permetta di sperimentare nuove modalità di comportamento.

 

Un esempio:

  • Maria si lamenta di non riuscire a rompere la relazione con il fidanzato che sente non nutriente e piena di lacune. Lo lascia, lui accetta di buon grado la separazione, ma dopo poco Maria ritorna a contattarlo nella speranza che qualcosa sia cambiato. Tornano insieme, ma i vecchi dissapori si ripresentano e ancora Maria lascia per poi cedere alla richiesta di lui di ritornare e cosi passa il tempo e la frustrazione di Maria aumenta e dice "non riesco a liberarmi da quella relazione, è impossibile"
  • le chiedo di stringere con forza la maniglia della stanza in cui mi trovo, di ancorarsi bene a quella maniglia e poi di dire, alla maniglia, "lasciami andare!!! maniglia lasciami andare!!!"
  • Maria esegue perfettamente e continua per poi guardarmi con aria un po' assente dicendomi: "non succede niente"
  • "vero" dico io."cosa potresti fare per liberarti da quella maniglia?
  • Maria riflette per un attimo... "Respira" aggiungo. (contatto pieno) Maria lentamente apre la mano, lascia andare la maniglia e si trova libera.
  • si guarda attorno stupita... "Respira" si commuove e dice "ho capito!"
  • segue lentamente la raccolta del feedback del vissuto (nuovo): "cosa hai provato mentre aprivi la mano" ecc. ecc.

Ora l'esperienza di lasciar andare è nella memoria del suo corpo e sarà più facile lasciar andare nella sua vita. 

 

Le esperienze che si possono generare dai vissuti sono infinite, e qualora si lavori in gruppo le occasioni di costruire esperienze sono ancora maggiori che in sessione individuale.

 

L'importanza di trovare concretamente una soluzione nuova e di sperimentarla nel corpo in una situazione che definiamo contatto (presenza nel corpo, nel respiro, contatto con le emozioni emergenti, i pensieri, le percezioni e con l'Operatore che sta in quel momento accogliendo la "metamorfosi" in atto) è fondamentale a generare un vero e stabile cambiamento del punto di vista e di conseguenza dell'azione della persona.

 

Nulla è stato suggerito, la persona ha trovato all'interno della situazione proposta la sua soluzione creativa, ha messo in atto le sue risorse ed ha cambiato il suo vissuto portandosi via l'esperienza di come possa essere diverso da quanto si riteneva in grado di fare.


"Il cambiamento è frutto di un'esperienza, che va oltre la sola consapevolezza mentale e che coinvolge corpo, mente ed emozione" Alexander Lowen. 

 

E così anche Van Der Kolk esprime ciò in questa bellissima frase "la guarigione dipende dalla conoscenza esperienziale: si può essere pienamente responsabili della propria vita solo se è possibile riconoscere la realtà del proprio corpo, in tutte le sue dimensioni viscerali".

 

Emozione, e-muovere, cambiare, evolvere, andare verso: l'emozione è fatta di corpo e di sentire e per esistere ha bisogno del corpo.

Tutto inizia con il respiro

L'emozione si libera proprio grazie al respiro 

Dove sta il respiro, sta il sentire e il sentimento, al di là di tutte le costruzioni mentali e razionali

Il respiro è l'inizio della vita e di tutto ciò che ne deriva.