Il Rapport

Ciò che avviene se si colpisce un diapason e lo si pone vicino ad un altro diapason è che, nonostante non vi sia contatto fra i due, anche il secondo diapason incomincia a vibrare.

Qualcosa di analogo alla risonanza sonora dei diapason avviene tra due o più persone quando, nel linguaggio corrente, si usa dire: “Esse sono in sintonia” oppure: “C’è feeling tra loro”.

 

Se, per esempio, osserviamo due innamorati seduti al ristorante, è possibile osservare come entrambi, per lo più inconsapevolmente, abbiano adottato modalità di comunicazione assai simili: compiono movimenti quasi sincronizzati, con gli stessi ritmi e con la stessa postura.

Se poi ci avviciniamo ad essi, potremmo, con molte probabilità, scoprire che anche il ritmo della respirazione e della parlata è simile, così pure il volume della voce, e che stanno utilizzando le stesse strategie e gli stessi predicati verbali.

Possiamo dire, dei due innamorati, che sono “entrati” in un certo tipo di Rapporto, e dicendo questo riassumiamo in una parola (Rapport) una complessa descrizione della condizione nella quale, rispetto alla loro relazione, i due innamorati si trovano in un dato momento.

 

In genere, per due persone che sono in Rapport, avviene che esse percepiscono se stesse come un sistema, in cui alcune parti sono classificabili come analoghe ad alcune parti del sistema dell’altra persona; oppure percepiscono se stesse come parti disgiunte di un unico sistema più ampio al quale entrambe appartengono.

 

Creare con una persona il Rapport necessario per rendere la comunicazione funzionale al raggiungimento di obiettivi è di per se stesso un obiettivo di chi vuole comunicare efficacemente.

Tutto ciò è più accessibile a coloro i quali, in modo flessibile, sono in grado di agire una gamma di comportamenti diversi, la più ampia possibile.