L' Olismo è lo studio e la conseguente applicazione nella vita di tutti i giorni delle Leggi della Esistenza.
Molte culture e religioni, sin dalla più remota storia umana, considerano l’Esistenza come un Tutto, un’unica infinita Divinità.
Oggi anche le ricerche della Fisica Quantistica e della Epigenetica confermano il paradigma Olistico indicando all'uomo del ventiduesimo secolo come, grazie alla capacità di autocoscienza, può diventare consapevole della grande unità di cui è parte e del suo ruolo in essa, dando nuovo senso e direzione evolutiva alla propria esistenza.
La parola, insieme all'aggettivo Olistico, è stata coniata negli anni venti da Jan Smuts (1870-1950) - uomo politico, intellettuale e filosofo sudafricano, autore di Holism and Evolution ("Olismo ed evoluzione") del 1926.
Secondo l'Oxford English Dictionary, Smuts ha definito l'Olismo come "La tendenza, in natura, a formare interi che sono più grandi della somma delle parti ", un ente non è riducibile ai suoi aggregati.
Un tipico esempio di struttura Olistica è l'organismo biologico, perché un essere vivente, in quanto tale, va considerato sempre come un'unità-totalità non esprimibile con l'insieme delle parti che lo costituiscono.
L'Olismo (dal greco όλος cioè "la totalità") è una posizione filosofica basata sull'idea che le proprietà di un sistema non possono essere spiegate esclusivamente tramite le sue componenti.
Nell'approccio Olistico si riconosce alla persona l'esigenza di operare su più livelli per produrre uno stato di integrità.
Ogni aspetto, o "parte dell'individuo", è correlato a tutte le altre e tutte si influenzano reciprocamente.
La visione Olistica dell'Esistenza, precedentemente detta Mistica, afferma che ciascuna identità è interconnessa ad ogni altra, in un Tutto organico e vivente che si manifesta nella Relazione.
il termine “Mistica” qui è interpretato, come anche in ambito Accademico, quale “Ricerca dell’Unità” per distinguerla dalla cosiddetta Mistica Psicologica (Visioni, Stigmate, Eventi eccezionali).
Il termine “Olos” non va inteso come il “Tutto indistinto” (in Greco Pan, da cui la parola “Panico”); non si tratta affatto dell’annullamento confusivo delle differenze. Olos è piuttosto “L’Intero” entro cui tutti gli Elementi coesistono in Relazione Originaria (Com-Unione) e si trovano raccolti.
La verità che “non c’è un Io senza un Tu” e cioè che la Relazionalità del singolo con le altre Parti dell’Olos è l’Essenza stessa di ogni vita risulta di fatto innegabile.
Olismo e Relazione sono sinonimi
La Mistica ha sempre affermato di alludere a quella “Verità che sta al di là delle singole opinioni”, senza per questo mancare di rispetto alla prospettiva personale, ossia alla Via che ciascun “Io” percorre nella vita e nella Ricerca, con tutte le prospettive che temporaneamente incontra.
L’Olismo in quanto Cultura è Filosofia Antica ed attualissima si presta a divenire patrimonio collettivo in grado di porre al centro il grande tema della Responsabilità reciproca e della Co-appartenenza Essenziale ed Originaria di ciascuno con Tutte le Cose.
L’Olismo è una Filosofia (uno sguardo sul mondo), cui però non basta l’aspetto puramente teorico; si tratta cioè di una Filosofia Pratica, Esperienziale.
L’Esperienza dovrà confermare pienamente la Teoria e viceversa.
Il mondo che sta nella nostra testa, dovrà aderire assolutamente al mondo che ci appare fuori, senza contraddizione o dualità: allora il “Sapere” sarà contemporaneamente un “Essere” e quest’Essere sarà Amore per il Mondo, per la Realtà delle cose; e non una pericolosa fuga in avanti, verso regni di pura fantasia.
Le Pratiche Olistiche sono da sempre ed ovunque conosciute come Pratiche Sapienziali, quindi pratiche che introducono all’emergere di una Consapevolezza.
Ciascun Metodo (dal Greco: Metà Odòs, “essere sulla Via”) sarà dunque una Strada per giungere al medesimo Fine o Intento: la Consapevolezza, appunto, di come tutte le cose siano Uno e l’Uno sia in tutte le cose.
Detto questo le Vie e i Metodi tramite cui una Formazione o un Professionista intende perseguire lo Scopo Olistico sono potenzialmente infiniti fermo restando che la ricerca della propria identità e la consapevolezza di una connessione con la realtà circostante sono i punti di partenza fondamentali per la piena realizzazione di sé.
La ricerca Olistica sviluppa consapevolezza, riguarda il raggiungimento del senso di integrità interiore, ci aiuta ad imparare a prestare attenzione ai pensieri, alle emozioni, alle percezioni e a tutto quello che accade dentro e attorno a noi determinando la frequenza a cui “vibriamo” nell’Universo.
Sarà così possibile sviluppare un atteggiamento “armonico” rispetto agli eventi in cui ci coinvolgiamo assumendo quella che viene definita una visione Contemplativa della Esistenza.
L' Approccio Olistico-Relazionale si propone di realizzare un intervento culturale a favore del singolo e della comunità:
favorire la Consapevolezza del fatto che noi, gli altri, l’ambiente, siamo fondamentalmente Uno con conseguente adeguamento degli stili di vita e della capacità di ben relazionare.
Durante la Consulenza Olistico-Relazionale (sia essa individuale o in gruppo) sono proposte modalità di superamento dell’ego-centrismo quindi di ascolto, di sviluppo delle facoltà empatiche, di condivisione, di meditazione ed anche pratiche tese al rilassamento, all'introspezione, al conseguimento di un certo equilibrio interiore capace di agevolare l’emergere della specifica capacità di incontrare se stessi e l’altro.
Saranno trasferite alla persona conoscenze Olistiche per vedere la vita da nuovi punti di vista.
Pertanto il focus non sarà sul disagio, ma su come la persona interpreta l’Esistenza, sul significato che attribuisce alle sue esperienze e sullo sviluppo della sua coscienza.
Attraverso un attento percorso culturale, esperienziale e creativo il Cliente sarà accompagnato nella sua personalissima ricerca attorno ai temi dell’Unità, della Spiritualità in senso lato e della Relazionalità che lega assieme tutte le cose rendendole interdipendenti.
Gli esercizi di rilassamento utili alla pacata riflessione, la meditazione, le pratiche di riequilibrio energetico e di sviluppo empatico, integrate con approcci comunicativi e relazionali, finiscono spesso col presentare delle ricadute positive sul ben-essere degli individui pur non rappresentando (è bene sottolinearlo) l'obbiettivo specifico di questo approccio.
La Consulenza Olistico-Relazionale può essere utile in molti ambiti: personale, famigliare, sociale, politico.
Potrà rivolgersi, nella sua pratica, a singoli individui, gruppi e operare in ambito sociale, scolastico e aziendale.
Si rivelerà essere un Cammino di Consapevolezza capace di condurre anche ad un miglioramento della qualità della vita, in quanto progressiva disposizione d’animo a migliori relazioni nel nome del riconoscimento dell’Unità Essenziale: il vero “Io Sono” di ogni Cosa.
Il Consulente Olistico-Relazionale è un Professionista Olistico: Professione intellettuale dotata di attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi così come previsto ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n.4.
E’ tenuto al rispetto del codice deontologico e del segreto professionale, all’aggiornamento professionale permanente e al rispetto di precise norme etiche.