Le principali fasi del Colloquio di Consulenza:
Prima fase: preparazione del luogo destinato al Colloquio
si svolge prima che il cliente entri nel luogo destinato al Colloquio. Deve essere un “ambiente protetto”, lontano dal transito di gente estranea, possibilmente poco rumoroso.
Il luogo destinato al Colloquio può anche essere scelto in base al tema da trattare e a seconda del fatto che si presuma di lavorare solamente con il verbale o che vengano proposti esercizi di movimento.
Solitamente il luogo destinato al Colloquio è una stanza, ma la Sessione può anche svolgersi all'aperto, nella natura, avendo comunque l'accortezza che sia un luogo "Intimo" in modo da evitare eccessive distrazioni.
In questa prima fase ci si deve occupare della preparazione della cornice dell'Incontro:
Seconda fase: occuparsi della propria centratura
Terza fase nel caso di primo Incontro
Il primo Incontro è il più importante ed il più difficile. Si tratta di costruire rapport il più velocemente possibile con il cliente e guadagnare un primo spazio di fiducia.
Accoglienza:
Con un profondo respiro interrompere il discorso del cliente con gentilezza per fare spazio ad una fase di presentazione e accreditamento:
Lasciar nuovamente parlare il cliente e mettere meglio a fuoco la domanda esplicita.
Se si ritiene che il tema presentato sia di nostra competenza fare una previsione del numero di sessioni si ritengono necessarie allo sviluppo del tema stesso.
Esplicitare il costo di ogni sessione, la durata dell'Incontro. Accertarsi che il cliente accetti la proposta e come preannunciato passare allo svolgimento delle pratiche necessarie (consenso al trattamento dati e Contratto di consulenza)
Dopo il passaggio burocratico (o comunque alla conclusione del colloquio) riprendere contatto con il cliente ed informarsi sul suo stato emotivo in quel preciso momento, concordare il prossimo appuntamento o accordarsi in merito al risultato ottenuto dal cliente in relazione all' invio fatto.
variante
Se invece si ritiene che il tema presentato sia di competenza di altro professionista allora è il momento di fare l'invio.
Ci sono infatti diversi motivi per cui ciò possa non verificarsi e, se tali motivi si palesano, nel primo incontro o nei successivi, si farà un invio ad altre figure specifiche.
Si può e si deve inviare ad altri il cliente:
l’invio può essere fatto verso figure professionali come:
Nel caso, durante la consulenza, si venga a conoscenza di reati gravi si dovranno riferire alle autorità competenti. In questo caso qualora il cliente decida di renderci edotti di una sua azione criminosa sarà necessario avvertirlo che una volta a conoscenza dei fatti saremo tenuti a sporgere denuncia. (Per reati e violenze: autorità giudiziarie)
Nel caso di reati o abusi riguardanti minori dovranno essere riferiti ai genitori o parenti prossimi, sempre che gli stessi non siano direttamente responsabili. Qualora invece ne siano responsabili sarà necessario rivolgersi alle autorità competenti. (In casi di violenza o reati minorili: Assistenti Sociali o Associazioni specializzate in violenze)
Terza Fase nel caso proseguo della Consulenza
nel caso di secondo o successivi colloqui, dopo l’accoglienza,
Quarta fase: la fase centrale
è quella in cui si sviluppa la Consulenza, si cerca il contatto, si applicano tutti gli strumenti a disposizione ecc.
può durare circa 30-40 minuti.
Quinta fase: conclusione
riservare per questa fase almeno 10 minuti
Arriva il momento del commiato, è possibile che il cliente sia ancora focalizzato sul suo stato emotivo e dimentichi di dover pagare. Spesso per il Professionista alle prime armi può essere un momento imbarazzante. Un modo "morbido" per richiedere il corrispettivo è usare la domanda “paga ora o preferisce la prossima volta?”
Sesta Fase: Autoanalisi
questa fase si svolge nuovamente in assenza del cliente, richiede almeno10 minuti.
Nel momento successivo in cui il cliente ha lasciato la stanza è il momento il Counselor procede ad un’autovalutazione:
E' il momento di prendere appunti scritti (utili in futuro per la supervisione). Annotare sinteticamente i punti toccati ed eventuali intuizioni su cui lavorare al prossimo incontro.