L’essere umano è il risultato inscindibile della continua interazione tra l’area spirituale, emotivo-mentale, energetica e fisica. Le persone sono invitate ad individuare le manifestazioni fisiche del mondo emotivo, proponendo loro un atteggiamento equanime, privo di attaccamento e di avversione, fino a pacificarsi con le emozioni che di volta in volta si manifestano all’interno del Sé.
Il primo passo consiste nel verificare l’impermanenza delle emozioni (prima legge spirituale); in seguito si affiancano le persone nel riconoscere, senza giudizio, il proprio schema mentale di adattamento alla ferita primaria: è questo un momento favorevole per proporre un’alternativa alla reazione automatica, utilizzando Tecniche di Pranayama, che spostano il focus dall’emisfero sinistro a quello destro, finché diventa possibile e liberatorio passare dalla reazione all’azione.
Può essere utile, a questo punto, un lavoro di riconoscimento e pacificazione con il proprio albero genealogico, attraverso la pratica Buddista del toccare la terra per purificarne i semi dell’odio e del rancore.
Per acquisire tali strumenti può essere utile conoscere, comprendere e sperimentare la via dell’emisfero destro in alternativa a quella solitamente utilizzata dell’emisfero sinistro.
L'emisfero sinistro del cervello, com'è risaputo, esercita l’attività del pensiero logico razionale, che risulta quindi secondaria a schemi mentali acquisiti nei primi anni di vita , schemi spesso inconsci quindi responsabili dei movimenti decisionali dell’individuo.
Presiede al pensiero logico razionale, è concentrato sul passato e futuro, esercita una attività giudicante, è fortemente duplice, si muove tra una avversione e un attaccamento. Genera molte illusioni.
L’emisfero destro invece si occupa di " sentire " la vita attraverso la sensibilità che è libera da automatismi ed è collegata al presente. Presiede alla sensibilità, è concentrato sul presente, non esercita preferenze bensì è aperto all’esperienze che integra nel sistema, il sinistro corrisponde all’attività della mente, il destro a quella del cuore.
La Dimensione Spirituale che porta con sé la ricerca del senso della vita e si muove all’interno delle leggi spirituali. Sono circa una decina secondo il pensiero orientale. Le leggi spirituali regolano tutti i fenomeni viventi e quindi anche la vita del uomo.
In questa ottica per fluire con la vita è necessario aderire alle leggi .
Ma per aderirvi bisogna conoscerle e smascherare i processi mentali che si distanziano dalle stesse impedendone l’adesione.
La Dimensione Mentale che dipende dalle eredità degli antenati, dai condizionamenti culturali e delle esperienze passate, in questa dimensione rispondiamo alla vita in modo condizionato.
La Dimensione Emotiva che risponde a quella mentale .
Ogni pensiero genera uno stato emotivo.
E ogni stato emotivo che viene ripetutamente stimolato si cronicizza come una piantina concimata. A tal proposito può essere utile legger il libro di Thich Nath Hank , il miracolo della presenza mentale .
La Dimensione Energetica dove nasce la rete dei meridiani ( utilizzati dalla medicine cinese e dallo yoga , shatsu ecc...) che veicolano gli stati emotivi. Tra le altre loro funzioni, negli organi corrispondenti dove le emozioni vengono purificate e trasformate nel loro aspetto funzionale alla vita.
La Dimensione Fisica che corrisponde al corpo fisico dove si iscrivono tutte le informazioni provenienti dalle altre dimensioni. Tali informazioni diventano memorie cellulari. (Bibliografia utile la biologia delle credenze di Lipton)
Si studiano e si praticano le sette leggi spirituali applicate allo joga per ridurre la sofferenza che deriva dall’ignoranza e dallo scollamento tra le leggi spirituali che governano tutti i fenomeni e le idee condizionate apprese nello sviluppo.
Le Sette Leggi Spirituali di Deepak Chopra
La Legge della Potenzialità Pura - domenica
Prendiamoci il tempo di tacere, di essere soli. Meditiamo per 30 minuti due volte al giorno. Silenziosamente testimoniamo l’intelligenza all’interno di ogni essere vivente.
Pratichiamo il non-giudizio. Abbiamo illimitata Potenzialità Pura tutto intorno a noi. Dobbiamo essere aperti e pronti. L’Universo ci dà la capacità di fare e manifestare quello che ci piace. Dobbiamo solo sapere come ottenerlo. Vi è illimitato potenziale puro.
Mi eserciterò nell’astensione dal giudizio. Inizierò la giornata con la seguente affermazione: “Oggi non esprimerò giudizi di sorta” e, nel corso della stessa, mi ricorderò di questo proposito.
La Legge del Dare e Ricevere - lunedì
Oggi date a chiunque si incontri un regalo: un complimento o un fiore. E con gratitudine si ricevano regali. Dobbiamo avere la capacità di ricevere. Quando una persona ci dà qualcosa e diciamo no, si crea uno squilibrio. E’ importante dare ogni giorno: benedizioni, gratitudine, supporto, libertà, amore, tempo o quello che ci possiamo permettere. Tutto ciò che si dà ci tornerà indietro moltiplicato.
Mi impegnerò a continuare a far fluire la ricchezza nella mia vita, facendo e ricevendo i doni più preziosi della vita: l’attenzione per gli altri, l’affetto, la considerazione e l’amore. Ogni volta che incontrerò una persona, le augurerò in silenzio felicità, gioia e serenità.
La Legge del Karma o della causa effetto - martedì
Ogni azione genera una forza di energia che ritorna a noi. La scelta di azioni che portino felicità e successo agli altri garantisce il flusso di felicità e successo per noi. Tutto quello che scegliamo di fare genera energia che verrà restituita. Prima ancora di fare qualcosa possiamo controllare se è il meglio per noi e per tutti: sapremo che è buono se ci si sente bene. Se ci si sente come un nodo nella pancia dopo aver fatto una scelta, non può essere il meglio. Ma ogni scelta è una esperienza di apprendimento.
Chiederò quindi consiglio al mio cuore e mi farò guidare dalle sensazioni di benessere o di disagio che induce in me. Se la scelta compiuta mi procura una sensazione di benessere, cercherò di raggiungere con fiducia l’obiettivo prestabilito. Se, invece, avvertirò una sensazione di disagio, mi concederò un attimo di riflessione e analizzerò, con la mia vista interiore, le conseguenze della mia azione. Questo processo mi permetterà di fare spontaneamente le scelte giuste per me e per quelli che mi stanno accanto.
La Legge del Minimo Sforzo - mercoledì
Accettiamo le persone, le situazioni e gli eventi che si verificano. Assumiamoci la responsabilità per la nostra situazione e per tutti gli eventi che vediamo come problemi. Rinunciamo alla necessità di difendere il nostro punto di vista. Ciò che abbiamo imparato è: dover porsi un obiettivo, che è necessario lavorare sodo per ottenere le cose… Sbagliato. L’universo e la natura trova il percorso di minor resistenza, che è il minimo sforzo. Abbiamo bisogno di ascoltare i segnali che l’Universo ci sta inviando, che è la via di minor sforzo. Quando ci troviamo in un caos, non lasciamoci coinvolgere. Facciamolo arrivare e lasciamo fluire la situazione. Il risultato sarà il meglio che si possa immaginare.
Oggi la mia coscienza sarà orientata verso un atteggiamento di non-difesa. Reprimerò l’impulso di difendere il mio punto di vista. Non sentirò il bisogno di convincere gli altri ad accettare la mia ottica. Mi aprirò a tutti i punti di vista e non mi aggrapperò alle mie idee.
La Legge dell’Intenzione e del Desiderio - giovedì
Insita in ogni intenzione e desiderio è la meccanica per il suo compimento. Facciamo una lista dei desideri. Fidiamoci che quando le cose non sembrano andare dalla nostra parte, c’è un motivo. Si può davvero volere un risultato e credere che sia il migliore, ma se non succede è perché c’è qualcosa di meglio per noi. Se ci si forza lo si può ottenere, ma non è detto che ci renderà felici. Formuliamo le nostre intenzioni e i nostri desideri e poi lasciamo che sia quello che deve essere.
Mi ricorderò di essere cosciente del momento presente in ogni mia azione. Non permetterò che gli ostacoli consumino l’energia della mia attenzione per il momento presente. Accetterò il presente così com’è e manifesterò il futuro attraverso i miei più forti, ed intensi, desideri e propositi.
La Legge del Distacco - venerdì
Diamo a noi stessi e agli altri la libertà di essere ciò che si è. Non forzando consentiamo alle soluzioni di emergere spontaneamente. L’incertezza è essenziale, è il nostro cammino verso la libertà. Questo è come la legge del minimo sforzo, è possibile impostare le nostre intenzioni e i nostri desideri e lasciare che sia. Se forziamo ci perderemo le opportunità reali per qualsiasi intenzione. Non essere attaccati ad un risultato diventerà ciò che è meglio per noi. Otterremo di sicuro il meglio se si presta attenzione ai segni.
Entrerò nel campo delle possibilità infinite e pregusterò l’eccitazione che si prova quando si rimane aperti ad un’infinità di scelte. Nel campo delle possibilità infinite sperimenterò tutta l’allegria, l’avventura, la magia e il mistero della vita.
La Legge del “Dharma” o dello scopo della vita - sabato
Cerchiamo il nostro Sé Superiore. Scopriamo i nostri talenti unici. Chiediamoci in che modo possiamo essere più adatti per servire l’umanità. Utilizzando i nostri talenti unici e servire gli altri porta beatitudine illimitata e abbondanza. Quando viviamo la nostra vita, tutto quello che facciamo è per il meglio per noi e per tutti. Saremo più felici mentre tutte le leggi stanno lavorando per noi. In questo momento si realizzano molte cose.
Mi chiederò ogni giorno: “Come posso essere utile?” e “Come posso aiutare me stesso e gli altri?”.
Lezione autunnale 2018
traccia
SI STA COME D AUTUNNO SUGLI ALBERI LE FOGLIE
Obiettivo: allinearsi ed utilizzare l energia della autunno che invita tutti gli esseri viventi ad operare una selezione di tutto ciò che non rappresenta l essenza con la quale affrontare la successiva energia dell' inverno che farà morire tutto ciò che non si desidera far rinascere in primavera. Quindi l obiettivo desiderato è aiutare gli studenti a mettere a fuoco quali sono quelle credenze che non permettono il contatto con se stessi con gli altri e con le situazioni , credenze che proiettano sugli altri i propri irrisolti inconsapevoli
· Elemento di medicina cinese correlato METALLO
· Organo e meridiano: POLMONE E INTESTINO COLON
· SIMBOLOGIA UTILE ALL ESPLORAZIONE DEL SE: spada di S.Michele( che taglia con il passato , fatta di ferro , metallo color rosso , simbolo della tenacia, combatte i draghi interiori) E lanterna di S Michele che illumina le zone d ombra
· L OSCURITA CRESCE A DIFFERENZA DELL EQUINOZIO PRIMAVERILE nel quale cresce la luce, quindi si è maggiormente predisposti ad esplorare le proprie oscurità interiori e ad incontrare quelle CREDENZE che perpetuano e mantengono operanti le MASCHERE
· Mito di PERSEFONE E DEMETRA che invitano ad utilizzare questo periodo dell anno per scendere sottoterra ed incontrare le proprie credenze .
· Carta TAROLOGICA DELL APPESO il cui significato archetipico: invita colui che la osserva a lasciar andare ciò che lo tiene legato ad una condizione di schiavitù
· UTILE LA SEGUENTE PRATICA MEDITATIVA PER PORTARE ALLA CONSAPEVOLEZZA LA DISTANZA DAL SE E IL DESIDERIO DI RIDURLA PER AVVICINARSI SEMPRE PIU ALL AUTENTICITA
· MEDITAZIONE: immagina una situazione, in questo momento della tua vita, in cui non stai “fluendo”, nella quale ti senti bloccato come l appeso , osservala attentamente e renditi consapevole di quali , credenze stai proiettando sulla situazione (persona , lavoro ….) che naturalmente non risponde alle tue aspettative, lasciando in te i frustrazione chiediti:.
Cosa mi aspetto da questa situazione?
Cosa credo si aspetti da me questa situazione
Usa la pratica della mano sovrapposta che impedisce la visione della situazione ( la mano destra si interpone tra i tuoi occhi e la situazione che stai immaginando davanti a te, diventando uno specchio nel quale vedi cosa ti aspetti da te )
Ti renderai conto che proietti sulla situazione una aspettativa che riguarda te.
Ognuno di noi proietta sull altro la propria ombra senza esserne consapevole
La propria ombra risponde alla domanda : per essere adeguato devo………
Ecco che cerco nell altro cio che cerco in me e pretendo dall altro di soddisfare il mio bisogno irrisolto
Cosi facendo non incontro ne me stesso ne l'altro
Rimuovo la mano sovrapposta e guardo l altro per ciò che è davvero
Sento un senso di smarrimento e nel contempo di liberazione
Proseguo nella pratica mettendo entrambe le mani a specchio , interrompendo così la visione della situazione, la mano di sinistra è mamma o la linea femminile del mio albero genealogico, la mano di destra è papà o la linea maschile dl mio albero genealogico.
Mi rendo conto di ciò che la mano destra mi ha chiesto di essere per essere ok ,e cosa mi ha chiesto la mano di sinistra…….
Rimuovo le mani , le appoggio comodamente e osservo cosa cambia.
Terminata la pratica si verbalizza il rimando…..e si propone una modalità per allenarsi a guardare senza proiettare …ecco che le foglie possono cadere e preparare l albero ad alleggerire i rami perche non si spezzino sotto il peso della neve che a breve scenderà