Oleoliti

E' una preparazione conosciuta dai tempi antichi, il solvente è l’olio, e veniva utilizzato soprattutto per uso esterno. Nel bacino del Mediterraneo si utilizzava  per l’estrazione l’olio di oliva, nell'Asia l'olio di sesamo, ogni territorio quindi usava il prodotto più comune..

Si trita la pianta, fresca o secca secondo il tipo e si immerge nell'olio fino a copertura, si può mettere una pietra piatta sulla superficie per evitare l'affioramento delle erbe; si può ottenere l’oleolito tramite corrente di vapore o lasciando il macerato al buio, al sole o in digestione. Si usano i più comuni olii vegetali di: oliva, soja, sesamo, girasole, mais.....  

                                     

Macerazione: temperatura ambiente. Viene usata per estrazione di principi attivi termolabili.

 

Digestione: a 45°-60° (un tempo si usava mettere gli oleoliti al sole oppure, in recipienti ben chiusi,dentro il letame, che è sempre caldo, ottenendo così una specie di digestione).

In antichità si utilizzava il sale grosso (in quantità uguale alla droga) per facilitare l’assorbimento dell’acqua della pianta fresca e per evitare muffe, si può aggiungere il  2% di aceto di mele o vino bianco alla macerazione per estrarre i principi attivi idrosolubili; in tal caso la digestione serve a far evaporare il cosolvente che rilascerà i principi attivi all’olio. 

 

L’oleolito si conserverà al buio in bottiglie scure e piene per evitare il contatto con l’ossigeno; è importante aggiungere tocoferolo (di origine naturale) o olio di germe di grano (10%) per evitare l'irrancidimento dell'olio, inoltre se si desidera si aggiungono degli o.e. sinergici nella proporzione del 1-3% massimo.

 

Ricette:

 

Oleolito di Edera:  foglie di pianta fresca (meglio se  lasciata essicare per 2 giorni su una rete e poi sminuzzate) immersa in olio di girasole di modo che l'olio copra di 3 dita la pianta, aggiungere l'equivalente del peso della pianta in sale grosso e un dito di alcool lasciare macerare a bagno maria a fuoco bassissimo per tutto il giorno o anche per 2 giorni oppure macerare in luogo a 40° (in antichità si metteva il contenitore sigillato  nel letame), se l'alcool non è evaporato del tutto aumentare la fiamma e aspettare che l'alcool sia del tutto evaporato (quando non bolle più)   Aggiungere dopo aver filtrato con tessuto a trama larga e ben strizzato ¼ di oleolito di achillea, se lo avete, e 2% di o.e di cipresso e limone o meglio ancora la miscela di olii essenziali smart and sassy di doterra (circa 25 gocce ogni 100 ml). Utilissimo contro la cellulite, da utilizzare la sera prima di coricarsi, non utilizzare prima di esporsi al sole, perchè gli olii essenziali di agrumi sono fotosensibilizzanti!

 

Oleolito di Achillea: procedimento come sopra. Azione antinfiammatoria,da massaggiare il sacro in caso di colite, ottimo per una buona circolazione delle gambe, anche utile in caso di emorroidi.Si può intensificare l'azione decongestionante a livello circolatorio aggiungendo 1% di olio essenziale di limone e cipresso (attenzione è fotosensibilizzante) 16 gocce ognuno per 100 ml. di oleolito.

 

Oleolito di Camomilla: la camomilla dovrebbe essere raccolta prima di S.Giovanni, prima che le testine siano andate in semi, fare attenzione che le testine non abbiano larve all'interno.

in corrente di vapore, con olio di girasole o mais,aggiungere alla camomilla matricaria poca camomilla romana,  e lasciare riposare per circa una settimana.(sempre con sale grosso) quindi filtrare, aggiungere o.e. di camomilla blu e/o di lavanda:16-20 gocce per 100 ml. 

Azione calmante (pelli sensibili e con couperose), decongestionante (piccole coliche bimbi), antinfiammatoria della pelle, ottima per l'inverno,da applicare la sera senza massaggiare, lasciare in posa come un impacco e togliere l'eccesso con una salvietta di carta. L'oleolito di camomilla si può utilizzare anche aggiungendo altra camomilla secca e scaldarlo a fuoco vivo, fino a far rosolare la camomilla, da spalmare tiepido sulla zona contro il torcicollo e mal d'orecchie.

 

Oleolito di Curcuma: 4 cucchiai abbondanti di curcuma in polvere in  ½ lt. di olio di girasole, mescolare e chiudere il contenitore ermeticamente, lasciare macerare per una settimana, agitando il barattolo una volta al giorno, l'ottavo giorno non si agita il barattolo e si travasa l'oleolito in una bottiglia di vetro scuro, avendo cura di non smuovere la polvere depositata sul fondo. L'oleolito ottenuto è la base perfetta per creme e cosmetici in generale con spiccate proprietà antirughe, antinvecchiamento, la polvere invece si può usare per maschere di bellezza facendo attenzione a non lasciarla troppo in posa per non dare troppo il colore giallo alla pelle.

 

Oleolito di Elicrisio: macerare le sommità fiorite fresche in olio di mais o girasole, (più sale grosso) lasciare riposare al calore del sole ( coperto) o , volendo, in corrente di vapore. Utile nelle manifestazioni cutanee di origine allergica, come eritemi e dermatiti.

 

Oleolito di Iperico: A macerare la pianta fresca in olio di oliva o girasole(+ rigenerante tissulare) o di sesamo(+ antinfiammatorio-scaldante), sempre aggiungere sale grosso e esporre al sole dal 21-24 giugno al 15 agosto circa con un dito di vino bianco o alcool in cima, poi  filtrare e conservare in barattoli vetro scuro.Azione antinfiammatoria e rigenerante tissutale, ottimo per tagli da freddo (vedi ricetta con karitè antirughe, nutriente, contro piaghe da decupido), ginocchia e talloni ruvidi, per le mani. Ottima base per unguenti contro reumatismi, in questo caso meglio oleolito con olio di sesamo. Vedi ricette contro i reumatismi.

 

Oleolito di Carota: macerare la carota in olio di sesamo e sale grosso, temperatura ambiente per 24 h, poi filtrare e pressare, si conserva pochi giorni e in frigo. Favorisce l'abbronzatura, protegge e nutre la pelle in estate, perchè apporta benefiche vitamine liposolubili (A).

 

Oleolito di Calendula: a macerare la pianta secca in olio di girasole a temperatura di circa  25-40° (ottimo sul termosifone) per almeno una settimana. Azione rivitalizzante e tonica, lenitiva, (...contro le punture di insetti,pelli traumatizzate da trattamenti aggressivi, pelle dei bimbi, pelle infiammate...) aggiungere se si vuole o.e. di camomilla (azione lenitiva) o di lavanda 16-25 gocce per 100 ml.

 

Oleolito di Rosmarino: a macerare sommità fiorite e giovani germogli tritati, in olio di sesamo o girasole in macerazione al caldo e buio per 10 giorni. Azione rivitalizzante, antinfiammatoria (reumatismi) e scaldante. Vedi ricette contro i reumatismi.

 

Oleolito di Lavanda: a macerare i fiori in olio di sesamo o girasole, come sopra rosmarino. Azione calmante, balsamica, antinfiammatoria, come base contro reumatismi.

 

Oleolito di Salvia: macerare le foglie tritate fresche più sale grosso in olio sesamo o girasole, più germe grano (10%) più e olio avocado(10%) al buio e caldo per 15 giorni.  Filtrare e aggiungere olio jojoba (almeno 20%), o.e. di incenso e /o mirra 2%. .Azione rassodante e tonificante seno e parti del corpo flaccide.

 

Oleolito di Ciclamino: ciclamino bulbo fresco si sbuccia e si trita, si infonde nell'olio di oliva e si frigge più lunaria fresca, 4 o 5 castagne d'india per 1 lt, macerare per 3 mesi.. Aggiungere o.e, cipresso 1% Contro le emorroidi.                                

 

Oleolito di Rosa: porre in olio ottima qualità  petali secchi di rose(se freschi aggiungere in egual misura il sale grosso), esporre al sole per una settimana, poi filtrare, separare l'acqua aggiungere qualche goccia di o.e. per completare il bouquet oppure o.e.di geranio (meno costoso) Azione antisettica, addolcente, dermopurificante.

 

Oleolito di Incenso: oleolito fatto con procedimento a bagno maria, incenso olio, aggiungendo alla miscela anche alcool a copertura.  Mettere sul fuoco a bagno maria, l'alcool evapora in ½ ora e si vede perché smette di bollire. Aggiungere o.e. di incenso o di mirra, 1%. Azione tonica, rassodante, antirughe.

 

Oleolito di Ippocastano: friggere castagna d'india secca tritata in olio. 300gr ippocastagno frutti, 1 lt. olio + 2% o.e. cipresso, per gambe con problemi di circolazione ed emorroidi.

 

Oleolito di Mallo di Noce: olio sesamo 400 ml - olio jojoba 100 ml - 100 gr mallo di noce in polvere o fresco (aggiungere sale) e coprire con alcool, lasciare 40 giorni al sole e far evaporare a bagno maria l'alcool, filtrare.


Oleoliti specifici

Oleolito 1

oleolito di achillea 50ml., oleolito calendula 50 ml  + o.e. cipresso 20 gocce, limone 20 gocce., ginepro 10 gocce.(antispasmodico ),geranio 10 gocce ( indicato come aiuto al miglioramento della circolazione venosa, antinfiammatorio anche della pletora addominale.

 

Oleolito 2 
oleolito di lavanda 30ml,  camomilla 50 ml.,  rosa 20 ml.  (cuore?) , +o.e.lavanda 20 g., ylangylang 10 g.,(femminile), maggiorana10 g., arancio 10 g., petit grain,10 g. ( indicato come sostegno rilassante al sistema nervoso.

 

Oleolito 3
 oleolito di achillea 50 ml, di edera 20 ml.,di camomilla 30 ml. o calendula +  o.e.limone 10 gocce. (fotosensibilizzante) camomilla blu 20 gocce., pompelmo 10 gocce., geranio 20 gocce ( indicato come drenante linfatico e antispasmodico.

 

Oleolito 4 
oleolito di rosmarino 30 ml, di iperico 70 ml. + o.e.pino 20 g., eucalipto 20 g., rosmarino 10 g. cannella 10 g.  ( indicato come balsamico, antibatterico e anche antivirale).

 

Oleolito 5
oleolito di iperico 50 ml.,di  lavanda 30 ml,di rosmarino 20 ml.  +o.e. camomilla blue 10 g., oe lavanda 20 g., maggiorana 10 g., rosmarino10 g., ginepro 20g. (vie urinary, indicato come antinfiammatorio e antireumatico ...direi del profondo...).

questi oleoliti con o.e. direi che in un massaggio possono essere diluiti con olio di mandorle.

 

Olio contrastante reumatismi e infiammazioni di organi interni( fegato, ovaie)

miscelare : oleolito di iperico, rosmarino, lavanda in egual misura (oppure uno dei 3)   qb per 100 ml.

o.e. rosmarino 50 gocce, maggiorana 25 gocce, o.e. lavanda 30 gocce, trementina 15 gocce, canfora 10 gr...  da sciogliere nell'olio. conservare in una bottiglia dal vetro scuro.

 

Per l'applicazione: spalmare sulla parte e usare carta assorbente con  borsa dell'acqua calda per fare penetrare e disinfiammare la parte. Questo olio si può utilizzare anche per scaldare i muscoli prima dello sport, o dopo lo sport per evitare la produzione di acido lattico.