Integrative Holistic Body Emotional Sistem

Sessione 1


La Teoria del Metodo Ihbes®

Il "viaggio" della Goccia

Per permettere alla mente di intravedere ciò che non le è dato di comprendere riguardo all’Eterno e all’Infinito utilizzeremo la metafora del "Viaggio della Goccia”.

 

Immagina l'Oceano: è ciò che meglio può esprimere i concetti di Eterno e Infinito.

L’Oceano, nel suo perenne movimento, crea onde che si infrangono sulle sponde.

In quel momento si generano spruzzi che contengono Gocce della sua acqua.

 

La Goccia così inizia il suo viaggio che potrà essere più o meno lungo: uno schizzo nel cielo e una rapida ricaduta nell'Oceano.

In altri casi la Goccia può cadere un po' più in là, asciugarsi su una pietra ed evaporare.

Si trasformerà e comincerà a vagare nel cielo, per poi condensarsi di nuovo in pioggia, bagnare la terra e di nuovo evaporare.

È possibile diventi neve e in primavera riprenda a fluire da un torrente a un fiume, per arrivare al mare e dal mare comunque e sempre congiungersi all’Oceano.

 

La vita di un essere umano, la tua vita, può essere paragonata al "viaggio" della Goccia.

La Goccia si identifica con un suo confine, una sua forma unica e particolare.

Vive la sua esperienza soggettiva di Goccia.

È staccata momentaneamente dal resto dell'Oceano, ma rimane pur sempre parte dell'Oceano stesso.

 

Spesso nel breve o lungo viaggio, che chiamiamo vita, ci dimentichiamo di essere Oceano e riteniamo di essere solo (e soli) una Goccia.

Il Metodo Ihbes® serve a ricordarci che siamo Oceano: al momento abbiamo tutto il diritto di vivere la nostra magnifica esperienza di Goccia, ma se teniamo ben presente la nostra intrinseca natura di Oceano, l'esistenza sarà molto più intensa ed affascinante.


La Mappa degli Strati dell’Io.

La Mappa degli strati dell’Io è parte integrante del Metodo Ihbes® per orientarci nel viaggio verso una nuova Consapevolezza nonché chiave di lettura delle modalità relazionali.

 

Spesso le mappe oggi sono state sostituite dai navigatori satellitari, a ogni modo sia le mappe cartacee che i navigatori hanno lo scopo di permetterci di capire il punto esatto in cui ci troviamo per stabilire la strada per raggiungere il punto di destinazione.

 

Ovviamente la Mappa non è il territorio, ma avere una Mappa ci fornisce già tantissime preziose informazioni rispetto al percorso sul quale ci muoveremo.

La Mappa degli strati dell'Io è stata concepita per permettere la visualizzazione dei concetti che andremo esplicando.

 

Naturalmente le personalità umane sono molto più complesse, ma questo semplice modello può aiutarci a distinguere il nostro comportamento dalla nostra essenza, capire la differenza tra ciò che siamo realmente e ciò che siamo stati indotti a credere di noi.

 

Il modello grafico.Rifacendoci alla metafora del Viaggio della Goccia, parlando dell'Io in questo contesto, lo intendiamo come la Goccia all'interno della quale esiste l'Oceano nella sua totalità.

 

la Mappa degli strati dell'Io è rappresentata da quattro cerchi concentrici:

 

Il Sé: spazio intimo e vibrante - l'Essenza dell'Oceano - contiene l'indole e il Temperamento.

 

I Vissuti: gli avvenimenti che si incontrano nella vita - il viaggio della Goccia – sono la nostra storia, sviluppano le nostre Tendenze.

 

Il Carattere: risposta più o meno creativa agli stimoli dell'ambiente.

 

L'Empatia: lubrificante delle relazioni umane, ma anche strategia per essere visti, accettati, amati.


Come si formano gli strati dell’Io

Al momento della nascita siamo un Sé. 

Il Sé è l’Essenza della Persona, nel Sé sappiamo di essere Oceano, vi sono contenute l'Indole e il Temperamento.

 

Entrando in relazione con il mondo, dapprima in tenera età e successivamente nel percorso di vita, il Sé viene circondato da un primo strato: lo strato dei Vissuti e della loro interiorizzazione.

Qui hanno sede gli accadimenti, vi sono contenute le informazioni che abbiamo del mondo, i risultati della educazione ricevuta, la nostra storia personale, le memorie di tutto ciò che ci è successo.

 

Per sua natura l'essere umano tende a ripetere le situazioni piacevoli e allontanare quelle spiacevoli.

Per fare questo è necessario uno strato protettivo che ci permetta di relazionarci con l'ambiente (persone e situazioni) con una strategia, con un modo, possibilmente con il minor dispendio di energia e mantenendo il controllo della situazione.

A questo scopo si forma lo strato del Carattere, dapprima risposta creativa che con il tempo potrà divenire una modalità cristallizzata, attraverso la quale la Persona tenta di mantenere la zona di comfort nelle alterne vicissitudini.

 

L'Empatia è l'ultimo strato dell'Io nella Mappa del Metodo Ihbes®.

E' la capacità di essere consapevoli delle emozioni altrui e di stabilire relazioni interpersonali.

E' attraverso questa qualità che ci relazioniamo con il prossimo, è l'Empatia che sviluppa i sentimenti di solidarietà, generosità, altruismo. Dovrebbe essere una qualità comune a tutti gli esseri umani.

Qualora non si abbia ben chiaro il concetto di confine (inteso come personale spazio vitale ed energetico) può succedere che l'Empatia si manifesti in modo disfunzionale trasformandosi nel desiderio di aiutare sempre e comunque il prossimo, nella necessità di porre i bisogni altrui prima dei nostri.

Questo succede quando, desiderando di essere visti, riconosciuti e amati,(legittima necessità comune a tutti gli esseri umani) riteniamo necessario relazionarci con l'ambiente in modo da essere il più possibile accettati.

Pensando che sia più facile essere accettati se ci presentiamo come persone gentili e accondiscendenti, la nostra naturale Empatia si trasforma in gentilezza automatica (detta anche eccesso di altruismo o Agency): modalità inconsapevole con cui cerchiamo il consenso del prossimo anche a discapito della nostra integrità.

In questo modo  spesso è possibile costruire relazioni sicure e familiari, apparentemente invulnerabili, ma che corrono il rischio di diventare sterili e poco autentiche.

Al contrario, l'Empatia diventerà Egotismo (esagerata considerazione di se stessi e delle proprie necessità e qualità) quando, distaccati da emozione e sentimenti, ci occupiamo solo di noi.

 

Il viaggio dal Sé alla periferia dell'Io

Secondo la semplice Teoria del Metodo Ihbes® l’Io diventa Personalità Consapevole solo quando abbiamo buona conoscenza delle nostre abitudini relazionali automatiche, abbiamo fatto pace con i nostri Vissuti e siamo in grado di connetterci agevolmente con il nostro Sé per realizzarne il potenziale.

In altre parole, “sapere come funzioniamo” ci consentirà di essere finalmente integri, autentici e di avere delle relazioni e una vita soddisfacente.

 

Nei vari strati dell’Io, vale a dire l'Empatia, il Carattere e i Vissuti si generano le modalità con le quali ci relazioniamo con il prossimo e con l'ambiente nella nostra vita sociale.

Il Metodo Ihbes® è uno strumento per esplorare questi strati facendo sì che piano piano diventino abitabili in presenza, senza che venga agito inconsciamente il comportamento che ne deriva, in modo da accedere così al proprio Sé, espanderlo e renderlo più vitale e vibrante.

 

Nella Coppia, il Metodo Ihbes®, agevola la comunicazione tra Sé e Sé dei partner per raggiungere una grande intimità, uno stato molto aperto, molto vulnerabile ma, allo stesso tempo, molto sicuro.


Esercizio 1

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