Integrative Holistic Body Emotional Sistem

Sessione 3


il viaggio ha inizio

Con questa Sessione inizia un viaggio che, partendo dal Sè ci condurrà fino alla periferia dell'Io per poi fare ritorno nuovamente al Sè con più conoscenza di te stesso, più Consapevolezza e qualche Strumento in più per vivere meglio.


Il Sé

Come abbiamo detto il Metodo Ihbes® ha un approccio Olistico.

Quando parliamo del Sé nel Metodo Ihbes®, a differenza di quanto accade in psicologia e in psicoterapia, dove il Sé è spesso inteso come una istanza psichica, definiamo il Sé come Essenza unica di tutte le Cose: uno spazio relazionale dove possiamo riconoscerci parte del Tutto in grado di essere in contatto con il Tutto.

E' il luogo da dove possiamo accedere alle informazioni provenienti dalla Esistenza.

È uno spazio relazionale in grado di comunicare con altri Sé senza parole o azioni (telepatia).

 

Quando nasciamo siamo un Sé vibrante in contatto con l’Esistenza.

Ritornando alla metafora del "Viaggio della Goccia", nel Sé è contenuta l'Essenza dell'Oceano che possiamo anche chiamare Esistenza, Anima, Dio, Settimo Chakra o come meglio ritieni.

Tutti i tentativi di definizione del Sé si rivelano vani attraverso una descrizione verbale o scritta in quanto è un esperienza soggettiva.
Il Sé si esprime più in un silenzio radiante che non nelle parole.

È il nostro Centro che contattiamo nelle esperienze più alte, nell'innamoramento, nella meditazione, nell’estasi.

Il Sè, nell'esperienza dell'incarnazione umana, ha sede nel corpo e mantiene la connessione con il Divino (in qualunque modo tu intenda chiamarlo).

Nel corpo possiamo infatti cogliere alcune caratteristiche e qualità del Sé.

Il bulbo oculare ha misure pressoché identiche in tutti gli esseri umani a prescindere dalla razza. Queste dimensioni non cambiano sostanzialmente negli anni.
(Alla nascita, la dimensione antero-posteriore è 16-17 mm. Nei primi tre anni di vita, aumenta a 22,5-23,0 mm., con piccolissime variazioni la dimensione finale degli occhi si raggiunge intorno ai 13 anni di vita.)

Pertanto possiamo dire che i bulbi oculari, gli occhi, hanno in tutto il genere umano qualità e caratteristiche immutabili.

Forse per questo motivo sono definite lo "specchio dell'Anima", quella parte di noi che non cambia, se non apparentemente, rispetto al resto del corpo, sottolineando così una qualità specifica del Sé: l'universalità posta all'interno di esseri unici e irripetibili.

 

Possiamo in parte conoscere il nostro Sé e le sue peculiarità con l'attenta osservazione di quelle che sono le manifestazioni nel corpo del Sé stesso.

I Chakra ci permettono di percepire sia le nostre qualità di esseri umani sia quelle di esseri spirituali, rendendoci consapevoli della nostra connessione con il Tutto (visione olistica).

Attraverso l'osservazione delle percezioni derivanti dai nostri Chakra, possiamo esplorare il nostro Sé.

 

Quando accade la Meditazione abitiamo il Sè: uno Spazio intimo e vibrante, un luogo di presenza nel corpo, nel respiro, in contatto con le emozioni, i pensieri e i sentimenti, un luogo rilassato e responsabile.

Quando siamo nel Sé non contattiamo attaccamenti e paure, neanche quella della morte; da quello spazio possiamo percepire le qualità di eterno e infinito e sentirci finalmente a Casa.

Queste esperienze durano a volte un periodo molto breve, a volte per qualche secondo soltanto: ogni volta, però, nutrono il nostro Essere, rinvigoriscono il nostro cuore e rinforzano il nostro impegno.

 

Amare se stessi significa identificarsi con il Sé in un benessere corporeo percepito come “un sentirsi tutt'uno con l'Esistenza''.

La sensazione dominate è “Ci Sono!”.

Nella coppia un obiettivo fondamentale, quando possibile, è l’incontro tra i due Sé; cioè l’incontro tra due Core, tra due Persone che hanno raggiunto un profondo contatto con se stessi prima di entrare in contatto con l’altro.


L'Indole

Nel Sé è contenuta la nostra Indole (potremo anche dire temperamento, predisposizione animica, caratteristica intrinseca) che varia da Persona a Persona e che ci accompagnerà pressochè immutabile per tutta la vita.

 

Dal momento che l'Indole non cambia non ha senso giudicarla o volerla modificare, serve invece conoscerne e accettarne le caratteristiche che talvolta possono rilevasi contraddittorie, scomode o poco allineate con l'immagine di noi che desideriamo dare al mondo.

E' importante conoscere bene tutti gli aspetti della nostra Indole per orientarci nelle scelte e nel comportamento verso situazioni compatibili con la nostra indole stessa.

 

Potremo sentirci davvero realizzati solo trovando il modo di essere il più fedeli possibile alla nostra Indole.
Per dirlo in altre parole, per sintonizzarci su una frequenza armonica che ci permetta di ottenere la realizzazione del nostro potenziale.

 

Alcuni aggettivi attribuibili all'Indole possono essere ad esempio:

estroversa, introversa, mite, esuberante, solare, malinconica, combattiva, passionale, allegra, triste, generosa, intraprendente, pigra, curiosa, sensibile, avventuriera, sedentaria, ottimista, pessimista, timida, coraggiosa, pavida, artistica, e così via.


Esercizio 3

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